COMUNICAZIONE DEL SINDACO 08 NOVEMBRE 2020 - ⚠ EMERGENZA CoViD-19 ⚠

Pubblicato il 8 novembre 2020 • Emergenza

Cari renatesi,
da qualche giorno sono entrate in vigore le nuove disposizioni governative per far fronte all’emergenza sanitaria.  
La situazione generale sul territorio del nostro Comune segue l'andamento medio della provincia: il numero di casi accertati, in questi due mesi, è aumentato velocemente. Rispetto alla prima fase della pandemia, in cui numerosi erano i ricoverati presso le strutture sanitarie, chi ha contratto recentemente il virus si trova per lo più presso la propria abitazione. Ciò ci spinge ad essere fiduciosi e ad avere la consapevolezza che la malattia può essere sconfitta, sempre che ciascuno di noi rispetti le disposizioni per evitare il contagio, cercando di tutelare le categorie più deboli o con un quadro clinico già compromesso da altre patologie. 
Desidero informarvi che la maggioranza degli attuali malati di Covid-19 residenti a Renate, circa una settantina, sta effettuando il decorso nella propria abitazione. Molti di loro non presentano ormai più alcun sintomo significativo (febbre e/o tosse), sono persone che stanno vivendo un momento di preoccupazione, ma sono in fase di guarigione. Purtroppo si è verificato anche qualche caso grave: come Amministrazione siamo vicini alle famiglie che sono in angoscia per le condizioni critiche dei famigliari o che soffrono per la perdita di un proprio caro, dovuta all’aggravarsi della malattia. A chi ha subìto un lutto va la vicinanza di tutta la nostra comunità. 
Questo ci ricorda che ognuno di noi deve continuare a fare la propria parte, utilizzando correttamente i dispositivi medici, seguendo le disposizioni delle autorità e ricorrendo alle strutture sanitarie solo se la malattia si presentasse nella forma acuta. Solo così eviteremo di affollare i reparti di terapia intensiva. 
A Renate i medici di base sono da sempre vicini ai propri pazienti e si stanno prodigando per tutelare la salute di tutti nella nostra comunità: attenersi alle loro indicazioni, scongiurerà l’ipotesi di saturare i posti letto a disposizione negli ospedali. Mi rendo conto che le nuove restrizioni ci pongano nuovamente di fronte al problema della mancanza di libertà, specialmente negli spostamenti, e quindi molti concittadini, anche a fronte delle informazioni ricevute dai media, siano scettici nei confronti delle azioni intraprese da parte delle istituzioni per frenare il contagio. 
Posso però assicurare, in qualità di primo cittadino, che noi amministratori ci siamo, ma abbiamo bisogno dell'impegno di tutti, per scongiurare le due situazioni più pericolose: 
- la saturazione dei posti in terapia intensiva;
- la chiusura di tutte le attività commerciali/economiche/industriali.
In ambedue le situazioni siamo noi cittadini ad avere la responsabilità dell'andamento dei contagi, specialmente nel futuro immediato, quindi l’invito è quello di seguire i provvedimenti che ci sono stati suggeriti. 
Le prime decisioni restrittive hanno impattato purtroppo sulle attività commerciali locali che si sono viste costrette a chiudere o limitare fortemente la propria attività. Da parte nostra, cerchiamo, se possibile, di usufruire dei servizi di consegna a domicilio di prodotti. È un modo concreto, per stare vicino ai commercianti. 
Anche i nostri ragazzi stanno vivendo un momento non semplice: la scuola è accessibile fino alla prima media, i più grandi usufruiscono della didattica a distanza, le attività sportive sono fortemente ridimensionate, perché gli impianti sono chiusi. Molti genitori faticano a gestire i propri figli, anche perché impegnati in attività lavorativa a distanza o in presenza. L’ambito sociale e relazionale sono messi a dura prova. 
Come Amministrazione, stiamo lavorando per uscire da questa situazione. In modo concreto sono stati attivati alcuni servizi per venire incontro alle esigenze della comunità: 
- la doppia raccolta settimanale della frazione indifferenziata proposta da Gelsia Ambiente per le persone poste in quarantena;
- il servizio di consegna a domicilio dei sacchi blu;
- la possibilità di usufruire della consegna a casa di alimenti e farmaci grazie alla disponibilità dei nostri commercianti locali;
- l'opportunità di effettuare la vaccinazione anti-influenzale, gestita dai nostri medici di famiglia, presso il municipio.
Sono certo che, se ancora una volta dimostreremo coesione e senso di appartenenza, riusciremo a superare le nuove criticità, per tornare ad essere una comunità attiva, viva e operosa a ogni livello. 

Il Sindaco
Matteo Rigamonti